Questo non è un consiglio di investimento. Le informazioni fornite hanno solo scopi educativi e informativi e non costituiscono una raccomandazione per acquistare o vendere alcun prodotto finanziario.
L’Indice dei Prezzi alla Produzione (WPI) misura la variazione media dei prezzi a livello di produttore, prima che i prezzi arrivino al consumatore. L’indice viene pubblicato dalle agenzie nazionali di statistica ed è un utile segnale macro per i trader che vogliono posizionarsi in anticipo rispetto ai dati sull’inflazione. Il WPI è strettamente collegato al Producer Price Index (PPI) negli Stati Uniti e i due sono spesso usati in modo intercambiabile. Il WPI rileva i prezzi dei beni a livello all’ingrosso e l’indice è un indicatore anticipatore dell’inflazione dei consumatori.
Come viene costruito il WPI
Il WPI viene costruito a partire da un paniere di prezzi all’ingrosso, ponderato in base all’importanza di ciascun elemento nell’economia all’ingrosso. Il paniere include materie prime, beni intermedi e beni finiti a livello di produttore. I pesi si basano sul valore degli articoli venduti a livello all’ingrosso e vengono aggiornati periodicamente per riflettere i cambiamenti dell’economia.
Il WPI viene pubblicato mensilmente e l’uscita è un evento importante per i trader che seguono i dati sull’inflazione. Il comunicato include il dato headline, il dato core (escludendo cibo ed energia) e i dettagli per categoria. I trader che seguono il comunicato cercano sorprese e le sorprese muovono i mercati.
Il WPI è diverso dall’Indice dei Prezzi al Consumo (CPI), che misura la variazione dei prezzi a livello di consumatore. Il WPI è un indicatore anticipatore del CPI, perché le variazioni dei prezzi all’ingrosso vengono di solito trasferite ai prezzi al consumo con un ritardo. Il ritardo è in genere di alcuni mesi e il trader che anticipa il passaggio può posizionarsi prima della pubblicazione del CPI.
Strategie per usare l'WPI nel trading azionario
La prima strategia consiste nel fare trading sui settori che sono maggiormente esposti al movimento dell'WPI. Un WPI in aumento segnala costi di input in crescita, e i settori con costi di input elevati (manifatturiero, materiali, energia) sono i più esposti. Un trader che si aspetta un WPI in aumento può shortare i settori ad alto costo di input e longare i settori a basso costo di input (servizi, tecnologia). Il trade è un'operazione di valore relativo e trae vantaggio dalla dispersione dei rendimenti settoriali.
La seconda strategia consiste nel fare trading della risposta della banca centrale all'WPI. Un WPI in aumento segnala un'inflazione in crescita e la banca centrale può rispondere aumentando i tassi di interesse. Un trader che si aspetta una risposta più hawkish può posizionarsi per una valuta più forte e una curva dei rendimenti più piatta. Il trade è un'operazione macro e trae vantaggio dalla dispersione nei rendimenti della classe di attività.
La terza strategia consiste nel fare trading della componente di sorpresa del rilascio dell'WPI. Un trader che dispone di un modello in grado di prevedere il dato dell'WPI può posizionarsi prima del rilascio e assumere una posizione che trae vantaggio dalla sorpresa. Il modello si basa sulla relazione storica tra l'WPI e altre variabili macro (prezzi del petrolio, prezzi delle materie prime, movimenti valutari). Il modello non è perfetto e il trader dovrebbe aspettarsi una piccola percentuale di trade perdenti.
La quarta strategia consiste nell'usare l'WPI come filtro per altre operazioni. Un trader che ha una visione specifica su un'azione può usare l'WPI come filtro per decidere se il titolo si trova in un contesto macro favorevole. Un'azione penalizzata da costi di input in aumento è più difficile da fare trading in un contesto di WPI in crescita, e il trader potrebbe voler aspettare un contesto più favorevole prima di assumere la posizione.
I limiti delle strategie basate su WPI
Il primo limite è che il WPI e un indicatore retrospettivo. Il WPI misura la variazione dei prezzi che sono gia accaduti e l’indice non prevede il futuro. Il trader che usa il WPI come indicatore prospettico sta facendo un’assunzione secondo cui la tendenza continuera, e tale assunzione puo essere sbagliata.
Il secondo limite e che il WPI e soggetto a revisioni. La prima pubblicazione del WPI viene spesso rivista nei mesi successivi e le revisioni possono essere consistenti. Il trader che agisce sulla prima pubblicazione e esposto al rischio della revisione e l’operazione puo andare contro il trader quando la revisione viene pubblicata.
Il terzo limite e che il WPI e correlato ad altre variabili macro. Un trader che opera sul WPI sta implicitamente operando anche sul contesto macro piu ampio e l’operazione non e una scommessa “pura” sul WPI. Il trader che vuole isolare la scommessa sul WPI deve controllare le altre variabili, e il controllo e difficile da ottenere nella pratica.
Il quarto limite e che il WPI non e sempre un indicatore anticipatore dell’inflazione dei consumatori. Il passaggio dai prezzi all’ingrosso ai prezzi al consumo dipende dal settore, dal paese e dal periodo di tempo. Il trader che assume un passaggio stabile e esposto al rischio che il passaggio cambi e l’operazione puo andare contro il trader.
Come gestire il rischio
La risposta onesta è usare il WPI come uno degli input tra molti, non come base unica per un’operazione. Il trader che ha una visione specifica sul titolo, una visione sul settore e una visione macro (incluso il WPI) sta usando il WPI correttamente. Il trader che ha solo una visione basata sul WPI è esposto ai limiti del WPI, e l’operazione è fragile.
La seconda risposta è dimensionare l’operazione sul WPI a una piccola percentuale del conto. Il WPI è una variabile macro, e il vantaggio del trader su una variabile macro di solito è ridotto. Il trader che dimensiona l’operazione al 5% o 10% del conto è esposto a una perdita contenuta se l’operazione è sbagliata, e la perdita è recuperabile. Il trader che dimensiona l’operazione al 50% o 100% del conto è esposto a una perdita ampia, e la perdita può essere difficile da recuperare.
Risorse correlate
Da dove iniziare
Se stai valutando il WPI come segnale di trading, l’esercizio piu utile e fare un backtest di una semplice strategia basata sul WPI su dati storici, e valutare il risultato. Il nostro confronto tra broker elenca la copertura degli asset e la ricerca di ciascun broker, che insieme ti dicono cosa c’e sul tavolo prima di iniziare a fare trading.